LIBERTÀ DI ESPRESSIONE

L’Associazione della Stampa sarda è impegnata nella difesa dell’articolo 21 della Costituzione. Per tutti i giornalisti questo equivale al diritto insopprimibile della libertà di informazione e di critica, limitata unicamente dall’osservanza delle norme di legge a tutela della personalità altrui. I giornalisti hanno l ‘obbligo inderogabile del rispetto della verità sostanziale dei fatti, osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede. L’Associazione della Stampa sarda condivide l’impegno della Fnsi contro le querele-bavaglio e contro ogni tentativo, da qualsiasi potere provenga, di silenziare le voci dei giornalisti; e mai l’Assostampa sarda ha posto limiti alla libertà di espressione di cui ogni singolo risponde, e mai potrebbe in alcun modo esercitare alcuna censura su fatti di rilevanza pubblica, che siano o non siano oggetto di indagine da parte dell’autorità giudiziaria. Una specificazione necessaria per la tutela del mandato affidato al sindacato dei giornalisti, la cui trasparenza, correttezza e onorabilità non possono in alcun modo e da alcuno essere messi in dubbio specie attraverso insinuazioni ambigue e tendenziose. Simonetta Selloni presidente dell’Associazione Stampa Sarda e il Direttivo